MAURIZIO DI FEO


Arte contemporanea 2019 

COMBINAZIONI URBANE 

PROGETTO ESPOSITIVO | FOTOGRAFIA | INSTALLAZIONE | ARTE URBANA| 2017 | 2019

COMBINAZIONI-URBANE-INSTALLAZIONE-FOTOGRAFICA-MAURIZIO-DI-FEO

 

Dai rifiuti possiamo dedurre le abitudini degli uomini. Gli scarti si differenziano da uomo a uomo e da popolo in popolo, deducendone il ceto sociale e l’approccio esistenziale. Da un punto di vista comportamentale si può notare come l’uomo abbia bisogno del controllo per non degradarsi in condotte istintive e disordinate. Osservando un’isola di raccolta indifferenziata, si nota il caos nell’ accatastamento. Questo avviene quando non c’è un controllo reale sull’ individuo consumatore. Nel momento in cui lo stesso soggetto ripone i rifiuti al di fuori della propria abitazione, per uno smaltimento richiesto personalmente all’ ente comunale, il suo atteggiamento cambia. Ben si nota, in quanto personalmente imputabile, l’ordine nell’ accatastare i propri rifiuti, perché da esso dipenderà il giudizio esterno degli operatori e dei concittadini. Questa è un’espressione dettata dal controllo.

Se l’uomo è controllato, s’innesca una sorta di ordine e questi accatastamenti di rifiuti divengono principio di arte concettuale dando forma a casuali istallazioni d’arte urbana, intrinseche della nostra era. 

Arte contemporanea, ecologia, ambientalismo e rifiuti sono da tempo uniti. Sono stati denominati come arte del collage, di assemblaggi sino ad arrivare al riciclaggio artistico. L’artista ha sentito il bisogno di prendere gli oggetti dai rifiuti e rielaborarli.

La combinazione è una disposizione di oggetti che non segue e non teme il giudizio estetico.

LA STREET ART DI INSTALLAZIONI URBANE

È un cumulo di rifiuti ordinati che parla di noi. Non si vuole porre l’attenzione sullo smaltimento urbano, bensì è un invito a riflettere su uno stile di vita minimalista, nuovo e senza sprechi, educando all’ osservazione accurata delle cose e carpendone l’intrinseca bellezza celata e dando un’opportunità di divenire qualcosa d’interessante attraverso la bellezza dell’inconsueto.

La combinazione urbana non è l’opera d’arte finale, bensì il modello per lo scatto fotografico finale non soggetto alla manipolazione di terzi.

Maurizio Di Feo

COMBINAZIONE URBANA TORINO 2018 | Operazione artistica con rifiuti ordinati che ritraggono l’uomo ponendolo in relazione alle consuetudini sociali. Intervento artistico pubblico transitorio.  

Maurizio Di Feo e la nuova street art. Tra arte concettuale ed arte sociale


COMBINAZIONI URBANE 

MILANO 2017 | 2019

Stampe digitali 21 x 29,7 cm su carta eco da grammi 200

Maurizio Di Feo Arte contemporanea italiana

Installazione d'arte contemporanea urbana. Arte concettuale di Maurizio Di Feo

Maurizio Di Feo arte urbana. Fotografia urbana nell' arte contemporanea

Installazione urbana casuale. Arte urbana e digitale di Maurizio Di Feo

Arte contemporanea Maurizio Di Feo. Arte edecologia

Arte contemporanea urbana

 

COMBINAZIONI IN STUDIO

MILANO 2017 | 2019

Nelle “combinazioni ” il rifiuto come opera d’arte assume due variabili.  La prima è quella urbana, con ammassi casuali che generano installazioni estemporanee, dove l’artificio manipolativo non è contemplato, ma deve essere considerata come opera d’arte casuale e sociale. La seconda metodologia è quella fotografata in studio e iconizzata attraverso la scelta dei rifiuti.

 

RAPPORTO OGGETTO – LUCE

MILANO 2017 | 2019

 


Arte contemporanea 2018

IL LEGANTE IMMATERIALE

SCULTURE A MURO 2018

Combinazioni di oggetti meccanici, di luci e di movimenti automatici.
Suoni e rumori indefiniti fanno da sottofondo a nature morte, opere contemporanee d’ arte “combinata”.

“In questa serie di opere, attraverso un processo creativo ho analizzato le tensioni e le contraddizioni tra passato e futuro e di come potremmo plasmare l’avvenire a nostro favore. L’uomo è ossessionato dallo scorrere inafferrabile del momento. L’impossibilità di non poterlo visualizzare concretamente e di non poterlo controllare comporta il tormento di dover lasciare, attraverso manufatti, una traccia eterna del proprio passaggio o al contrario di non lasciar nulla che rimandi alla propria marginale esistenza.

In queste opere il principale materiale è lo scorrere del tempo, il misuratore più vago che possa esistere. Per concludere questa tipologia di sculture a muro ho impiegato secoli di lavoro. Sono stati cominciati ad essere assemblati, spesso, sul finire del 1800 chissà da chi. La loro produzione inconsapevolmente è cominciata parecchi anni prima del mio intervento nel combinarli. Non si conoscono gli aneddoti storici reali ma di sicuro sono capsule temporali di storie vissute, di emozioni, di energia.

Natura morta combinata 2018 | video opere 

Da ragazzino collezionavo robaccia ritrovata per strada e piccoli pezzi di ferro. Sarei potuto diventare un fabbro o morire di tetano, invece a distanza di anni mi ritrovo ancora in questa sorta di collezionismo agendo come un archeologo odierno che non dissotterra reperti, ma li recupera per mercatini, web e spazzatura. Ogni opera è un frammento del successivo lavoro, diventando spunto e riflessione sul divenire. Una sorta di produzione dinamica e perpetua che muta forma con lo scorrere delle lancette.

Assemblaggi polimaterici, fotografie, scritti, scatti e ciarpami vari, instradano alla lettura del mio operato dove il passato emerge prepotentemente attraverso oggetti che hanno resistito a guerre, porcate ed ai miei momenti di autocritica ma sono ancora presenti, decontestualizzati, ricomposti e messi al sicuro retro l’immagine fittizia di un’opera d’arte.”

Maurizio Di Feo

NATURA MORTA COMBINATA

SCULTURE A MURO 2018

Maurizio Di Feo

TORRE DI TESLA | WARDEN CLYFFE TOWER
1946 – 2018 / ATR 1982
tecnica mista su tavola –  Illuminazione meccanica tramite dinamo.
50 X 70 x 23 cm

Due amperometri ed un voltimetro. Una base rigorosamente nera. Un nero opaco che assorbe e meccanicamente produce energia. Nikola Tesla sul finire dell’ottocento parlava di una bobina di trasmissione elettrica senza fili, dandoci le direttive per non distruggere il nostro ambiente.

 

 

Maurizio Di Feo. Arte contemporanea

ORDINE
1950 – 2018 / ATR 1984
tecnica mista su tavola
50 X 70 x 9 cm

In questa combinazione del 2018 è stato utilizzato il manometro modificato dell’opera WOODEN SHOES ATR 1979 ed il rompicapo di legno già fotogra- fato nel 2016 per l’opera ORDINE ATR 1985.

Un puzzle degli anni ’50 che custodisce il concetto di ordine di cui necessita l’uomo.

 

MAURIZIO DI FEO

ONDE RADIO
1984 – 2018 / ATR 2001
tecnica mista su tavola – Scultura a muro con sonoro
50 X 70 x 11 cm

Registratore e misuratore del nulla. Imprigionamento e riproduzione del silenzio.

Un’opera che rende geometricamente astratto l’invisibile.

 

MAURIZIO DI FEO

IL GIOCO DELLA COMUNICAZIONE
1954 – 2018 / ATR 1986
tecnica mista su tavola
50 X 70 x 7 cm

Un invito alla riflessione nei confronti delle convenzioni sociali, delle quali siamo tutti vittime e carnefici.

Potere, soldi, instabilità.

Un auspicio per ricominciare ed azzerare le cose dall’ apparenza. Il nero non ricopre “solo” una foto ma copre anche i ricordi ed il ruolo che ognuno è obbligato a mantenere. Un vecchio scatto privato dall’ esteriorità attraverso l’eliminazione della luce, manifesta l’interiorità ed il pensiero. L’uomo privato della sua stessa riconoscibilità, mostra la sua vera natura. Offre una proiezione verso lo spazio e l’ infinito per divenire pura essenza.

 

MAURIZIO DI FEO

LA VOCE DEL DIO
1940 – 2018 / ATR 1979
tecnica mista su tavola
50 X 70 x 15 cm

La rinascita corporale per mezzo di una trasfusione. I misuratori simboleggiano la trinità ed il raggiungimento verso la dimensione infinita.

 

MAURIZIO DI FEO

AMPEROMETRO CON FIORI
1952 – 2018 / ATR 1985
tecnica mista su tavola
50 X 70 x 9 cm

In questo assemblaggio del 2018 sono stati utilizzati gli elementi compositivi dell’ opera fotografica AMMETTER WITH FLOWERS/ ATR 1985.

Il titolo descrive l’opera. Amperometro con fiori. Una rivisitazione della celebre natura morta. I fiori sono una vecchia serigrafia su carta.

L’amperometro risale al 1952. Amperometri, manometri sono elementi ricorrenti in questa produzione.

Sono misuratori di elementi che conosciamo nonostante la loro invisibilità. Aria, pressione, temperatura non hanno forma ma grazie a questi rilevatori le riconosciamo e le misuriamo. Rendiamo reale e calcolabile l’immateriale. La più aulica forma di astrattismo.

 

MAURIZIO DI FEO

PLACEBO
1890 – 2018 / ATR 1954
tecnica mista su tavola
50 X 70 x 21 cm

Due bottiglie d’epoca in vetro illuminate dalla fredda luce al neon si contraddicono storicamente.

È una porzione di una sala di operazioni che rimanda a L’esperimento del dottor K (film fantascientico del 1958 diretto da Kurt Neunman, tratto dal racconta La Mosca di George Langelaan).

Le ampolle contengono liquidi di differente colore. Il giallo in cromoterapia indica energia mentale e fisica, il blu calma e tranquillità. Dalla mescolanza dei due liquidi si otterrà una pozione capace di ristabilire mente e corpo di chi decidesse di assumerla. Nome del farmaco Placebo, non digeribile.

 

MAURIZIO DI FEO

DENARO MONITORATO
1990 – 2018 / ATR 2004
tecnica mista su tavola
50 X 70 x 13 cm

Epoche diverse, differenti metodi di pagamento nelle precaria instabilità monetaria mondiale.

Dal calcolatore, ad una carta di credito sino all’ emulazione del pagamento virtuale tramite posta elettronica. Quest’ultima simboleggiata dalla feritoia postale. Il calcolatore indica costantemente errore. La carta di credito di Maurizio Di Feo è completamente nera, tranne il chip in oro. Lo stesso vale per il finestrino postale in metallo. Nella complicazione di monitorare il denaro emerge l’uomo su ogni cosa e su ogni valore.

 

MAURIZIO DI FEO

TRASFORMATORE
1950 – 2018 / ATR 1984
tecnica mista su tavola –  Scultura a muro con movimento meccanico
50 X 70 x 27 cm

Simulazione di un ideale trasformatore di energia pulita. Il tipo di lampadina rimanda ai luoghi sacri.

Il movimento ciclico figura l’utopico moto perpetuo. Arte sacra privata delle icone.


SCULTURA MECCANICA 2018

SOUTH VOODOO

Scultura meccanica

26 x 52.5 x 26 cm

Maurizio Di Feo 2018

ARTE-SACRA-CONTEMPORANEA-MAURIZIO-DI-FEO

 

 


NATURA MORTA 2016

FOTOGRAFIA 

 

Natura morta nell'arte contemporanea di Maurizio Di Feo

Oggetti odierni e di epoche passate fotografati. Opere bidimensionali stampate su carta. Sono immagini non manipolate in post produzione.

 

La bidimensionalità in queste opere è necessaria per eliminare il concetto di dimensione, metafora del materialismo. Tale operazione, concettualmente si distacca dalla moderna tecnologia ma la simula, quasi a voler prendere un distacco morale, seppur affascinati, dall’ eccessiva velocità moderna.

I reticolati enfatizzano il processo di calcolo e studio.

 

SCARPE DA PRESSIONE

1922 – 2016 /1969

Stampa digitale su carta eco 200 gr.

30 x 40 cm

Maurizio Di Feo 2016

Scarpe dell’artista fotografate con due contagiri. Sono misuratori simbolici della percorrenza di un uomo durante la propria esistenza. Maurizio Di Feo indossa queste scarpe ininterrottamente dal 2016. Nel momento in cui saranno completamente usurate, tanto da non poterle più utilizzare, faranno parte del secondo scatto fotografico, per delineare la fine di un ciclo esistenziale.

Questa performance è dettata dallo stile di vita minimalista dell’autore.

 

FERRO CONGELATO

1914 – 2016 /1965

Stampa digitale su carta eco 200 gr.

30 x 40 cm

Maurizio Di Feo 2016

Ramponi da ghiaccio appartenuti ad un militare della prima grande guerra. Gli aneddoti storici descrivono al meglio il clima di quest’opera.

 

CERCHIO CON RETICOLATO

1943 – 2016 /1979

Stampa digitale su carta eco 200 gr.

30 x 40 cm

Maurizio Di Feo 2016

Natura morta con manometro, apparecchio per misurare la pressione dei liquidi. Rappresentazione del fluido esistenziale.

 

ORDINE

1964 – 2016 /1990

Stampa digitale su carta eco 200 gr.

30 x 40 cm

Maurizio Di Feo 2016

Un rompicapo degli anni ’50, dall’ apparenza semplice. Antenato del cubo di rubik, ma più severo, più ordinato. Rappresentazione allegorica dell’esistenza.

AMPEROMETRO CON FIORI

1954 – 2016 /1985

Stampa digitale su carta eco 200 gr.

30 x 40 cm

Maurizio Di Feo 2016

Nel 2018 l’opera Amperometro con fiori è stata rielaborata tridimensionalmente, dando vita all’ intera produzione NATURA MORTA COMBINATA 2018.

MESTIERE

1948 – 2016 /1982

Stampa digitale su carta eco 200 gr.

30 x 40 cm

Maurizio Di Feo 2016

Natura morta con misuratore dell’intensità della  corrente  elettrica. Omaggio al pensiero del movimento artistico Arts and crafts, che si oppose all’ incontrollata industrializzazione ottocentesca, innalzando l’uomo ed il suo operato qualitativo a discapito della produzione industriale.

SCARPE DI LEGNO

1943 – 2016 /1979

Stampa digitale su carta eco 200 gr.

30 x 40 cm

Maurizio Di Feo 2016

Secondo scatto dedicato alla percorrenza esistenziale dell’uomo. Foto composta da due elementi che ritroviamo nei contenitori temporali.

 

TRAPANO

1955 – 2016 /1985

Stampa digitale su carta eco 200 gr.

30 x 40 cm

Maurizio Di Feo 2016

Natura morta con trapano meccanico. Nella foto il trapano presenta già la modifica alla base. Nel 2018 diventa un elemento compositivo di una delle opere della serie natura morta combinata.

 

LUNGHEZZA

1989 – 2016 / 2003

Stampa digitale su carta eco 200 gr.

30 x 40 cm

Maurizio Di Feo 2016

Un misuratore di lunghezza in gomma appare completamente scomposto e reso funzionalmente nullo. Nell’ era contemporanea le distanze hanno cambiato le valutazioni ed i concetti del passato.

 


ESPERIMENTO SPAZIO – TEMPO 

INSTALLAZIONE 2017

Performance arte contemporanea di Maurizio Di Feo

ESPERIMENTO SPAZIO – TEMPO
1903 – 2017 / ATR 1960
tecnica mista 
57 X 223 x 36 cm

Performance di Maurizio Di Feo

PERFORMANCE ESPERIMENTO SPAZIO – TEMPO
1903 – 2017 / ATR 1960
Digital print su carta eco 200 gr 21 x 29.7 cm 
57 X 223 x 36 cm

Un monumento per celebrare l’impresa di un esperimento spazio temporale andato a buon fine. Maurizio Di Feo seguendo idealmente procedure scientifiche riesce a teletrasportarsi nella dimensione ATR. Una performance documentata e post prodotta in stile narrative art. Il primo e l’ultimo frame sono neri.Unici e veri rappresentanti della realtà sugli avvenimenti

 

 

ESPERIMENTO SPAZIO -TEMPO 

PERFORMANCE | NARRATIVE ART 2017

SPAZIO TEMPO

1903 – 2017 / 1960

Acrilico nero su carta da 250gr

Polittico 1/10 cm 30 x 40 

Maurizio Di Feo 2017

SPAZIO TEMPO

1903 – 2017 / 1960

Stampa fotografica su carta 

Polittico 2/10 cm 30 x 40

Maurizio Di Feo 2017

SPAZIO TEMPO

1903 – 2017 / 1960

Stampa fotografica su carta 

Polittico 3/10 cm 30 x 40

Maurizio Di Feo 2017

SPAZIO TEMPO

1903 – 2017 / 1960

Stampa fotografica su carta 

Polittico 4/10 cm 30 x 40

Maurizio Di Feo 2017

SPAZIO TEMPO

1903 – 2017 / 1960

Stampa fotografica su carta 

Polittico 5/10 cm 30 x 40

Maurizio Di Feo 2017

SPAZIO TEMPO

1903 – 2017 / 1960

Stampa fotografica su carta 

Polittico 6/10 cm 30 x 40

Maurizio Di Feo 2017

SPAZIO TEMPO

1903 – 2017 / 1960

Stampa fotografica su carta 

Polittico 7/10 cm 30 x 40

Maurizio Di Feo 2017

SPAZIO TEMPO

1903 – 2017 / 1960

Stampa fotografica su carta 

Polittico 8/10 cm 30 x 40

Maurizio Di Feo 2017

SPAZIO TEMPO

1903 – 2017 / 1960

Stampa fotografica su carta 

Polittico 9/10 cm 30 x 40

Maurizio Di Feo 2017

SPAZIO TEMPO

1903 – 2017 / 1960

Acrilico nero su carta da 250gr

Polittico 10/10 cm 30 x 40

Maurizio Di Feo 2017


COMBINAZIONE CONTENITORI TEMPORALI 

INSTALLAZIONE 2015

 

COMBINAZIONE CONTENITORI TEMPORALI
1870 – 2015 / ATR 1942
Tecnica mista | installazione 334 x 180 x 34 cm

Maurizio Di Feo 2015

L’ opera “COMBINAZIONE CONTENITORI TEMPORALI / ATR 1942” è una sorta di diario esistenziale dell’artista. 

 

Il primo contenitore presenta una lanterna da carrozza di epoca vittoriana che allude alla ricerca continua dell’artista in un periodo di profonda analisi. Dopo questi fase si avvicina al mondo del teatro da scenografo. Affascinato dal dietro le quinte ne immortala l’essenza nel secondo contenitore. Il mondo del teatro è nuova linfa. Le marionette, i burattini le maschere ed i costumi teatrali stimolano un lavoro legato al mondo degli automi.

Il terzo contenitore riporta nei manometri l’età in cui Maurizio Di Feo evolve concetti per lui rilevanti. Il quarto contenitore rappresenta la rinascita. Abbiamo del carbone, ancor oggi una delle principali fonti di energia dell’umanità ed un ingranaggio che simboleggia il movimento continuo e necessario affinché possa avvenire qualsiasi cosa.

Dal primo all’ ultimo contenitore cambia anche l’illuminazione. Si passa dalla luce calda delle lampadine a resistenza a quella fredda dei led, evidenziando il processo di trasformazione temporale.

L’altezza di questo lavoro di combinazioni, misura 180 cm esattamente come l’altezza di Maurizio Di Feo. La distanza tra i contenitori è di 29 cm, lunghezza del suo piede destro.

CONTENITORE TEMPORALE 

Misure  61 x 180 X 35 cm 

Maurizio Di Feo 2015

CONTENITORE TEMPORALE 

Misure  61 x 180 X 31 cm 

Maurizio Di Feo 2015

CONTENITORE TEMPORALE 

Misure  61 x 180 X 32 cm 

Maurizio Di Feo 2015

CONTENITORE TEMPORALE 

Misure  61 x 180 X 32 cm 

Maurizio Di Feo 2015

MAURIZIO-DI-FEO-CONTEMPORARY-ART-SHRIFT

CONFESSIONALE

Misure  50 x 70 X 180 cm 

Maurizio Di Feo 2015

MAURIZIO-DI-FEO-CONTEMPORARY-ART-SHRIFT-LETTERING

CONFESSIONALE

Misure  50 x 70 X 180 cm 

Maurizio Di Feo 2015

CONFESSIONALE

Misure  50 x 70 X 180 cm 

Maurizio Di Feo 2015

MAURIZIO DI FEO

IL NOVELLIERE | OPERA REBUS

Misure  56 x 80 X 22 cm 

Maurizio Di Feo 2011 |  COLLEZIONE PRIVATA

Maurizio Di Feo - Contemporary Artist

MAURIZIO DI FEO