PORTTRAIT-MAURIZIO-DI-FEO-ITALIAN-ARTIST

Photo by Patrizia Grande

INFO

Il lavoro di Maurizio Di Feo è la risultante tra la combinazione di materiali ed oggetti odierni con oggetti di epoche passate dando forma alla testimonianza di come il tempo e la storia siano concatenati in una sorta di tecnologia anacronistica. Tale forma autoriale la adotta in ogni sua opera, combinando pittura, scultura e grafica digitale, prediligendo i materiali e le texture del legno e del ferro.Le sue opere interessano l’archiviazione e l’indagine delle percezioni correlate agli oggetti ed il ruolo che assumono nel percorso esistenziale dell’uomo. Sono combinazioni di cose accantonate dal valore simbolico che rappresentano il momento mori e la vanitas, con l’intento di ricordare all’ uomo che la bellezza è effimera e passeggera. Analizza cose appartenutegli sia materialmente che emotivamente. È una personale e necessaria ricerca di oggetti ordinari, nell ’intento di valicare la superflua apparenza tramite “autoritratti – ritratti teoretici”, dove ogni singola persona, in quanto individuo, funge da simbolico rappresentante sociale ed odierno.  L’esigenza del ritratto empirico si contrappone all’ attuale riproduzione incontrollabile per il consumo di una massa virtuale, dove il singolo è annullato della propria identità dalla finzione e dall’ apparenza sistematica.Il suo lavoro scultoreo e d’installazione è denominato da egli stesso ATR (AverageTimelessResult). Queste opere sono la combinazione di fotografie, scritti e di materiali di recupero ed escludono la tendenza istintiva alla pareidolia che a ragione dell’ illusione subcosciente, tende a ricondurre a forme note, oggetti e profili. Il legante “immateriale” tra questi elementi è il tempo. L’anno d’avvio lavori coincide con la data di produzione dell’oggetto più antico utilizzato nell’ opera. L’anno risultante medio, tra la data d’inizio e la data ultima di completamento colloca il lavoro in un definito periodo storico, indicato come ATR, in cui passato e presente sono congiunti in un momento perpetuo e materialmente controllato.

 

CV

Maurizio Di Feo (17 febbraio 1977) è un artista italiano.Nel 2003 si laurea in pittura all’ Accademia di Belle Arti di Bari con il massimo dei voti esponendo una tesi sperimentale in anatomia artistica. Nello stesso anno è menzionato dalla rivista Arte Mondadori, in una lista ragionata dei trenta artisti più promettenti delle accademie d’arte italiane. Il suo lavoro è stato esposto nelle maggiori città italiane ed estere tra cui, Parigi, Berlino, New York e Kyoto. Attualmente vive e lavora a Milano.

STUDI

1999-2003   Accademia di belle arti -Bari

1993-1999   Istituto statale d’arte-Pino Pascali Bari

PRINCIPALI ESPOSIZIONI

2014   BILLBOARDS ABUSIVE PRAGUE.PERFORMANCE. Extemporaneous project  – Praha (Českárepublika).

2013   BILLBOARDS ABUSIVE FRANKFURT. PERFORMANCE.  Extemporaneous project – Frankfurt am Main (Deutschland).

2012   EXPOSURE YOUARTME . Ul. Lazienna Torun 24/3,  (RzeczpospolitaPolska). A cura di Justyna Adamczyk

2012   DALL’ALTO E DAL BASSO . Palazzo Chianini , via Cesalpino 15, Arezzo. A cura di Matilde Puleo

2011   E.T. Verità nascoste.  Castello dei Busca- Mango (Cuneo). A cura di Giordano Berti.

2008   BIENNALE DEL MEDITERRANEO, Museo Nuova Era, Strada dei Gesuiti, Bari. A cura di Veneziano Capocchiani

2007   BUON COMPLEANNO ANDERSEN. Compagnia degli Gnomi, strada Monte Bagnolo 2, Perugia. A cura di Chiara Meloni e Massimo Capuano

2007   LA VITA E’ SOGNO,SERGIO FEDRIANI.  Museo di Sant’Agostino, P.zza Sarzano, 35 Genova. A cura di Ferruccio Giromini

2006   CONTEMPORANEA. Forlìfiera, via Punta di Ferro, Forlì. A cura di Pericle Stoppa

2006   TIERGARTEN. ItalienischesKulturinstitut, Hildebrandstraße 2, Berlin (Deutschland) A cura di Pericle Stoppa

2004   WHITE PROJECT.  Galleria Marconi, Corso Vittorio Emanuele 70, Cupra Marittima. A cura di Mauro Bianchini

2003   AKA-. Kokusaihōru – Kyoto, Gyoen 3 , (Nihon-koku) AtokyuretaChikaoNakajima

2003   EXPOSITON EXCEPTIONELLE. Villa Beaumarchais, 5Rue desArquebusiers, Paris (France) A cura di Pericle Stoppa –Primo classificato ex aequo con Concetto Pozzati

2002   MACELLERIA. Ex Mercato coperto. Apricena. Foggia. A cura di Domenico Potenza

2002   F.B.. Galleria Comunale d’Arte Moderna, via Cesare Battisti 25, Sassuolo. A cura di Bruno Benuzzi      e Betta Frigeri

2002   BIENNALE TRA SECESSINE E DECO. Ex Chiesa SS. AP. PETRO V.le E. De  Amicis Colmurano (Macerata) A cura di Serena Riglietti

2001   LAMIERA performance. Teatro Abeliano, Via Niccolò Piccinni, 24-  Bari. A cura di Francesco Granito.

2001   EXPO VIDEOARTE ART EXPO-. Sala conferenze, Via Nenni, 59 Padova.  A cura di  Giorgio Segato.

2000   ARTEXPO . Jacob Javits Center, Manhattan  655 W 34th St, New York (USA). A cura diMatthewBarnet

2000   FIUMARA D’ARTE.  Museo Domestico, via San Vincenzo, Castiglione di Sicilia. A cura di Antonio Presti

PRINCIPALI PUBBLICAZIONI

2014   SETTANTA VOLTE DONNA- di Gianni Spinelli Ed. Gelsorosso

2013   IL GOL DI PLATONE- di Gianni Spinelli Ed. SEDIT

2010   I FIGLI DI MAMMA PALLA – di Gianni Spinelli Ed.SEDIT

2009   PALLONI E PALLONCINI – di Gianni Spinelli Ed. SEDIT

STAMPA

Arte G. Mondadori, Noau, Il Giornale dell’Arte, Vernisage, La Repubblica, Flesh Art, Segno, La Luna di Traverso, La Gazzetta del Mezzogiorno, Corriere della Sera, la Gazzetta dell’Economia, RaiSAT, Tv SKY